Équilibré
Il suo viaggio fino a noi
Identità dell’oggetto
La sedia appartiene alla grande famiglia delle sedie Windsor, uno dei modelli più iconici della storia dell’arredamento.
Nate in Inghilterra all’inizio del XVIII secolo, le Windsor erano sedie robuste ma leggere, costruite assemblando elementi torniti, inseriti direttamente nella seduta in legno massello.
La loro semplicità costruttiva, la comodità e la facilità di produzione le resero presto diffuse in tutta Europa e successivamente anche in America, dove nacquero numerose varianti locali.
L’esemplare Équilibré
L’analisi costruttiva suggerisce che questa sedia non appartenga alla produzione inglese originaria, ma sia una reinterpretazione continentale realizzata probabilmente nel corso del Novecento.
Diversi particolari lo fanno pensare.
La seduta è composta da due tavole unite, mentre molte Windsor inglesi tradizionali erano ricavate da un unico pezzo, in genere di olmo.
Le gambe presentano una tornitura molto pronunciata e decorativa, differente dalla maggiore essenzialità tipica di molti modelli inglesi.
Durante la rimozione completa della finitura è inoltre emerso un legno compatto e chiaro, compatibile con il faggio, essenza molto diffusa nella produzione europea continentale ma insolita nelle Windsor inglesi più antiche, dove prevalevano generalmente olmo, frassino e quercia.
Questi elementi fanno ritenere che la sedia sia stata prodotta ispirandosi al modello Windsor, senza appartenere alla manifattura inglese originale.
Le tracce del tempo
Lo smontaggio delle vecchie finiture ha raccontato una storia inattesa.
Sotto lo strato superficiale era presente una marcata colorazione rosso-bruna che, durante la rimozione, rilasciava ancora pigmento.
L’osservazione del comportamento del materiale e del legno sottostante porta a ritenere che non si trattasse del colore naturale dell’essenza, bensì di una tinta applicata intenzionalmente.
È probabile che fosse stata utilizzata per imitare l’aspetto di un legno più pregiato, come il ciliegio o altre essenze calde particolarmente apprezzate nel periodo.
Successivamente la sedia era stata protetta con un impregnante o una finitura trasparente che, con il tempo, aveva alterato ulteriormente il colore originale.
La completa rimozione di questi strati ha restituito il vero carattere del legno.
Un dettaglio insolito
La sedia presenta una particolarità rara.
Nella parte posteriore la seduta risulta più lunga rispetto a quanto normalmente osservabile nelle Windsor della stessa famiglia.
Non è possibile stabilirne con certezza la motivazione.
Potrebbe trattarsi di una scelta del falegname legata all’equilibrio strutturale, a una variante locale del modello oppure a una modifica pensata per aumentare il comfort dell’utilizzatore.
Ogni manufatto artigianale conserva piccole differenze che raccontano il modo di lavorare di chi lo ha costruito.
Questa è una di esse.